martedì 17 maggio 2011

Preoccupazioni britanniche

Un post veloce sull' Ecofin concluso poco fa, in cui si è raggiunto un accordo sulle regole da applicare allo short selling e ai credit default swap e si è discusso sui poteri da attribuire all'Esma, la nuova autorità di vigilanza sui mercati della UE. Sembra che sui poteri dell'Esma abbia espresso grandi preoccupazioni il Regno Unito.
La ragione va cercata nella City: il Regno Unito non è favorevole a tutta questa regolamentazione perchè ha già subito pressioni dalle grandi banche che minacciano di andare via dalla City, vedi ciò che è successo con i bonus.
Allora il problema non è tanto regolamentare di più, che può essere un errore, ma regolamentare meglio, cioè con più "qualità" e in modo più omogeneo, inglobando più Paesi possibili. Altrimenti ci saranno sempre "rifugi" che danno un grande potere alle banche, non tanto perchè intenzionate veramente a spostarsi, ma perchè hanno la possibilità di minacciare una fuga.

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