mercoledì 25 maggio 2011

Joseph Stiglitz and the Bailout of the lenders

A conferma di quanto scritto nel post sui bailout del 29 marzo in cui criticavo le lamentele dei cittadini tedeschi per gli aiuti concessi a Grecia, Irlanda e Portogallo, il Premio Nobel per l'Economia 2001 Prof. Joseph Stiglitz sostiene al European Zeitgeist 2011 Economic Forum che in realtà salvare questi Paesi vuol dire salvare le banche tedesche. Sopratutto Stiglitz sottolinea come tutto ciò non è fatto per pura solidarietà, perchè i tassi a cui si indebita la Germania sono molto più bassi di quelli a cui sono prestati i fondi ai tre Stati. 
Vorrei aggiungere che si potrebbe contestare il fatto che il maggior tasso d'interesse costituisca il premio al rischio associato al prestito. Se però si considera la forte opposizione dell'eurozona anche ad una "semplice" e moderata ristrutturazione del debito di queste nazioni, allora vuol dire che la Germania esclude il rischio dal prestito ed è sicura della restituzione di tutti gli aiuti. Ecco allora che un' operazione senza rischio può fruttare sia il salvataggio delle banche tedesche che un vantaggioso ritorno nelle casse del governo federale.
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