martedì 29 marzo 2011

Questi incontentabili tedeschi

Negli ultimi giorni è tornato alla ribalta l'allarme debito sovrano e il Portogallo è in bilico tra austerity e aiuti da parte dell'eurozona. E così tornano i mugugni tedeschi, contrari a "salvare" Stati che non sono stati capaci di portare avanti una politica economica responsabile. Ciliegina sulla torta, le elezioni amministrative in Germania che hanno visto una pesante sconfitta per la Merkel a favore dei Verdi. Ecco, questo è il primo punto di discussione, perchè molti attribuiscono questa sconfitta al malumore dei cittadini per gli aiuti interanzionali. Ma un ruolo predominante lo ha giocato l'emotività causata dalla tragedia giapponese e l'idea che è necessario svoltare subito verso le energie rinnovabili. La Merkel ha provato a salvarsi in calcio d'angolo, chiudendo le centrali più vecchie e annunciando stress test per tutte quelle in funzione, ma non è bastato. Si potrebbe ora aprire un discorso sul futuro incerto dell'energia in Germania, perchè incontrare una forte resistenza al nucleare potrebbe comportare alti costi. Quindi anche se in gran parte la questione nucleare ha determinato il voto tedesco, un ruolo lo ha giocato la situazione europea. I cittadini si sono stancati di dover soccorrere la periferia europea senza capire a fondo ciò che sta accadendo. La Germania trae due vantaggi: primo, i finanziamenti non sono concessi per pura solidarietà, ma permettono di portare a casa un rendimento medio superiore al 5%. Considerando che lo stato tedesco si indebita emettendo titoli di stato al massimo al 3.83% (per i bond a 30 anni!), di certo un buon guadagno lo porta a casa. Secondo, aiutare i paesi periferici è necessario per proteggere le banche tedesche pesantemente esposte verso questi stati. Quindi salvare Grecia, Portogallo, Irlanda permette di fatto di salvare le banche tedesche. Un eventuale default di questi stati avrebbe forti ripercussioni sul sistema bancario tedesco, europeo e sull'Euro stesso. Questo sembra che i tedeschi non riescano a capirlo, sperando che gli stress test evidenzino anche gli aspetti nascosti della situazione delle banche.
Quindi cari tedeschi, siate contenti del vostro Stato, il più forte a livello industriale in Europa, che riesce a ottenere rendimenti preservando il suo sistema bancario.