venerdì 4 febbraio 2011

Econorugby: il 6 Nazioni 2011 si gioca anche in economia!

In questo weekend finalemente prende il via il 6 Nazioni 2011! Primo incontro Galles-Inghilterra mentre domani esordirà l'Italia contro l'Irlanda e a seguire si giocherà Francia-Scozia. Un torneo che vede favoriti i campioni in carica della Francia e l'Inghilterra, come outsider Irlanda e Galles con Scozia e Italia come sempre a lottare per evitare l'umiliante "cucchiaio di legno".
Ma le nazioni protagoniste dell'affascinante torneo sono anche protagoniste dello scenario economico europeo.
Proviamo, allora, a giocare il torneo sul campo dell'economia! Innanzitutto bisogna considerare che Inghilterra Scozia e Galles costituiscono un'unica economia, quella UK. In realtà giochiamo un 4 Nazioni con protagoniste UK Francia Irlanda e Italia. Beh, se sia sul campo che in economia la Francia risulta primeggiare, le cose cambiano per gli altri partecipanti.
L'UK sul campo è una delle favorite con Inghilterra e Galles in prima linea. Ma sul lato economico, qualcosa sembra non andare. Alta disoccupazione, elevato debito pubblico, banche salvate dal governo, inflazione sopra il 3% dove il target della Bank of England è lo stesso della BCE al 2%, un forte piano di austerity con tagli alla spesa pubblica e non ultimo un forte contrasto tra banche d'affari e governo sulla regolamentazione bancaria e i pagamenti dei bonus ai banchieri.
L'Irlanda si trova a fronteggiare una durissima crisi seguente allo scoppio della bolla immobiliare e il seguente salvataggio delle banche da parte dello stato. Risultato: deficit e debito pubblici volati a livelli insostenibili che hanno costretto il governo ad accettare gli aiuti combinati UE-FMI. La situazione è molto difficile, cresce la disoccupazione, a marzo si tornerà alle urne e molti economisti prefigurano una ristrutturazione del debito nonostante gli aiuti.
Infine l'Italia, che soffre un elevato debito pubblico ma trae forza da un contenuto debito privato, un sistema bancario solidissimo che anche all'apice della crisi non ha avuto bisogno di aiuti statali. Punto debole è la crescita, ferma da troppo tempo, la mancanza di riforme strutturali che aumentino la produttività e non meno importante la crisi politica che rischia di fossilizzare l'economia del paese.
Quello che emerge è che le capacità sul campo potrebbero risultare rovesciate in economia, sopratutto per l'Italia che avrebbe la possibilità di contendersi la vittoria con Francia e UK! L'Irlanda sprofonderebbe rischiando il "wooden spoon" e nemmeno il miglior Brian O' Driscoll potrebbe evitarlo, anche se lo spirito irlandese può essere più forte di tante difficoltà. Di sicuro neanche le peggiori condizioni economiche potrebbero fermare l'inflazionistico consumo di birra da parte dei tifosi irish. D'altronde nello spirito del rugby una pinta di Guinness è un fondamento istituzionale!
E allora da italiani tifosi degli Azzurri, ci auguriamo che l'Italia sul campo rifletta gli aspetti positvi della sua economia ma che alla fine la situazione economica migliori in tutta europa, che sportivamente si può tradurre con l'augurio di vedere tanto bel gioco in campo e tanta festa sugli spalti ma che alla fine vinca l'Italia!!!

Forza Azzurri e Buon 6 Nazioni a tutti!!!